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Disegni Random Intro.

Benvenute nella rubrica dei disegni random.

Come avrete capito, per me disegnare è la più profonda e naturale forma di comunicazione ed espressione, perciò oltre ai disegni per il blog ed i fumetti, mi capita spesso di trascorrere il mio tempo libero disegnando.
C’è chi sfoga i suoi sentimenti ballando, correndo, prendendo a pugni un sacco, cantando e via dicendo, io lo faccio così.

Quando non riesco a mettere a fuoco un’idea o un’emozione, tramite il disegno posso riordinare i pensieri e far tornare la mente calma e limpida come un laghetto di acque cristalline dopo una folata di vento.
Oppure mi capita semplicemente che una canzone mi regali un’immagine, e non faccio altro che riportarla su carta (digitale o reale che sia).
Insomma i motivi che mi portano a disegnare sono tantissimi.

A volte preferisco usare carta e pastelli, se ho voglia di un’esperienza più tattile; altre trovo più adatta l’illustrazione digitale. Nei miei periodi di “art attack” tiro fuori acrilici e pennelli e imbratto tele su tele.
L’ispirazione è incredibile, arriva sempre nel momento in cui meno te lo aspetti, a volte mi capita che appena poggiata la testa sul cuscino mi venga in mente, come portata da un lampo, l’idea del secolo per un disegno.
Tante volte per pigrizia ho pensato: “Vabbè domani me la ricorderò” e puntualmente il giorno dopo l’avevo dimenticata. Così ho preso l’abitudine di tenere un quaderno accanto al letto, per le ispirazioni ritardatarie!
Sempre per il suddetto motivo anche nel mio zaino tengo una penna ed un blocco per appunti, o la mia gigantesca (e pesantissima) agenda.



Nota: Ecco le tipiche pagine dei miei quaderni, un misto di idee, disegni, appunti e liste della spesa.

 

A casa ho cartelline e raccoglitori pieni zeppi di disegni, schizzi e pasticci accumulati negli anni, quaderni e block notes sono disseminati un po’ ovunque nelle stanze, e foglietti di ogni tipo con bozzetti e scarabocchi escono da cassetti, mensole e librerie.
Spesso vengo accusata di essere una persona distratta e sbadata, ma non lo faccio con cattiveria, è che probabilmente in quel momento la mia testa sta elaborando qualche nuovo disegno o rincorrendo qualche immagine prima che scappi via (le ispirazioni solitamente sono timide e volubili, non restano molto a farsi guardare, bisogna acchiapparle al volo).

In questa rubrica voglio raccogliere tutto questo.
Ogni disegno ha dietro di se una sua piccola storia e ne approfitterò per raccontarvela brevemente.