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Holly & Marta

Oggi voglio raccontarvi una storia “pucciosa”, quindi insulina alla mano venite a scoprire quanto fossi matta fin da bambina! LOL

Per prima cosa devo confessarvi che il primo grande amore della mia vita è stato Oliver Hutton (per chi non avesse capito al volo, stiamo parlando di Holly e Benji).
Avevo circa 8/9 anni la prima volta che vidi questo cartone, e niente, colpo di fulmine!
Mi sono sono innamorata follemente di Holly.
Era bellissimo, determinato, un vero leader, ok quando ero piccola per me era bello e basta, tutte le altre cose le ho notate dopo.
Ricordo come se fosse ieri che mi vergognavo talmente tanto a guardare le puntate in TV, che lo facevo nascosta dietro al divano per paura che si accorgesse che lo stavo fissando.
Livello di timidezza: PRO.

Il primo amore si sa, non si scorda mai, o comunque è difficile da dimenticare; quando avevo 11/12 anni trasmettevano la seconda serie di Holly e Benji (in cui i protagonisti avevano circa 15 anni), ed io ero sempre cotta di Holly. Sì lo so, iniziavo a diventare grandicella ma se hai un campione del suo livello come standard, capite che trovare qualcuno alla sua altezza non era impresa facile!
Comunque, da brava pre adolescente iniziai a diventare anche “gelosa” e detestare la ragazza che gli avevano appioppato nella serie: Patty.
Per chi non conoscesse il cartone (o il fumetto), Patty è uno dei personaggi femminili peggiori della storia del manga/anime: è bruttissima e fastidiosa come una zanzara.
Passa dall’essere brutta e sgraziata nella prima serie, al brutta e piagnucolosa nella seconda.
Non mi sembrava proprio la persona adatta al mio Holly, per lui ci voleva una ragazza speciale, bella e intelligente, così dalla mia mente disturbata nacque l’idea di Marta.

Marta era fisicamente identica a Sailor Venus, all’epoca era il mio più alto ideale di bellezza, la adoravo e mi sembrava perfetta, per cui la copiai sfacciatamente.
Caratterialmente era una sorta di mio alter ego ideale: una campionessa di ginnastica ritmica, dolce e gentile ma al tempo stesso determinata e solare.
Un po’ come avrei voluto essere io.
Ma sopratutto Holly era innamorato di lei alla follia!
Nella mia testa iniziai a creare tutta una serie di avventure che li riguardavano (alla faccia di quella cozza di Patty!), con il passare degli anni credo di aver inventato decine di versioni differenti della loro storia, tutte rigorosamente a lieto fine. Crescendo anche Marta ed Holly si evolvevano, affrontavano problemi più grandi, esperienze più mature, accumulavano ricordi insieme ed il loro rapporto diventava sempre più profondo e sfaccettato.

Man mano che nella mia vita mi ritrovavo a desiderare qualcosa lo aggiungevo al loro mondo.
Ad esempio Marta ed Holly partecipano più volte alle Olimpiadi, lei è la più grande campionessa di tutti i tempi e in alcune versioni fa una lunga e meravigliosa crociera alle Hawaii (adoro le Hawaii ho sempre sognato di andarci!!!).
Da quando mi sono innamorata di Londra, Marta è diventata anglo-giapponese (d’altra parte per i suoi capelli biondi è perfetto!) e vive in una casa in perfetto stile British vista Kensington Garden.
Insomma capirete perché mi sia affezionata così tanto a loro, è un po’ come se fossero una parte di me.
Ovviamente questo mi ha portato a disegnarli spessissimo, ho anche fatto un accenno di fumetto di una delle mille versione della storia.
Non vi nego che mi piacerebbe moltissimo illustrarne una per intero.

Se ve lo state chiedendo la risposta è sì, continuo anche oggi a inventare storie su di loro, specialmente quando mi trovo a fare lavori manuali noiosi (come le pulizie di casa) o ad aspettare i mezzi pubblici (cosa che a Roma può richiedere un lasso di tempo non indifferente).
Quando la situazione diviene insopportabilmente pallosa, con la mente inizio a creare nuove avventure e le guardo come se fossero un film (confessione della giornata numero 2: durante l’ultimo pranzo di natale ho fatto una scappata da Holly e Marta alle prese con le Olimpiadi di Rio).

È incredibile quanto questo mondo immaginario riesca ad essere emozionante, le storie di Holly e Marta sembrano prendere vita davanti ai miei occhi e mi regalano sensazioni così incredibilmente reali da lasciarmi senza fiato a volte, complice anche la loro personale colonna sonora!

La musica ha sempre giocato un ruolo fondamentale nella mia fantasia, e spesso mi capita di ascoltare una canzone e pensare “ommiodddiooo sarebbe perfetta per questa scena!”.
Così attacco in loop la traccia e disegno la scena che ho immaginato. In effetti ora che ci penso ho tantissime canzoni legate ai loro ricordi!



Nota: Nell’ultima versione che ho inventato, in questo momento Holly e Marta si trovano a vivere rispettivamente in Brasile ed in Inghilterra, questi disegni mi sono venuti in mente ascoltando due canzoni, e secondo me rendono benissimo l’idea della distanza e della nostalgia. O almeno è ciò che ho provato a trasmettere.

 

Vi è mai capitato di fare qualcosa di simile, o che i personaggi di libri, manga, anime vi siano entrati talmente tanto dentro da diventare parte di voi?
Avete mai amato uno (o più) dei vostri personaggi preferiti?
Raccontatemi!

Comunque le emozioni regalate dalla fantasia sono qualcosa di sconvolgente e potente, vorrei tanto poter far innamorare almeno uno di voi dei personaggi delle mie storie, sarebbe una cosa meravigliosa e che mi lusingherebbe moltissimo.
In effetti sarei felice di condividere con voi una delle storie di Marta e Holly…

Take care to shine Bannies, andate sempre a caccia di emozioni, ovunque esse si trovino, fossero anche solo nella vostra testa!